COMUNICATO STAMPA del 15 maggio 2019: «Save the mountains»: insieme alla vetta con rispetto e attenzione alla sostenibilità


COMUNICATO STAMPA

 
BERGAMO, 15 maggio 2019
L’organizzazione del progetto di educazione e sostenibilità 'Save the mountains and their cultural heritage', e più chiaramente ‘Salviamo le montagne e il loro patrimonio culturale’, costruita da CAI e ANA di Bergamo, Provincia di Bergamo e Osservatorio per le Montagne Bergamasche, con riferimento a critiche sollevate da parti diverse ritiene necessario fare chiarezza sui contenuti e obiettivi veri del progetto. 
Questa iniziativa di sensibilizzazione e di educazione alla frequentazione della montagna è aperta a tutti gli appassionati, soci e alpini, e non si prefigge, lo si ribadisce ancora, il conseguimento di alcun record o guinness; essa si ispira alle finalità istituzionali tese a promuovere la formazione etico-culturale e l’educazione alla solidarietà, alla sicurezza, alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente, come si legge nel regolamento generale e Bidecalogo del Club Alpino Italiano. 
Dall’idea iniziale al progetto attuale vi è stato un lungo cammino costruito con un intenso lavoro di ascolto e di riflessioni ma anche di critiche costruttive interne al CAI e ANA che hanno permesso di immaginare e costruire tutti insieme questo progetto.
Informazioni precise ed obiettivi sul progetto #Savethemountains sono disponibili sul sito dedicato https://eppen.ecodibergamo.it/savethemountains-2/ 
L’obiettivo generale è sensibilizzare e avvicinare alla frequentazione delle montagne in maniera consapevole e sostenere tutti insieme la cultura tradizionale e una nuova cultura dei territori delle montagne verso impronta zero, e di valorizzare le Orobie bergamasche guardando a chi meglio di noi sa promuovere le bellezze e vocazioni del territorio alpino.
La giornata del 7 luglio, che sarà preparata con incontri tematici sui vari aspetti ambientali, culturali e sociali, vuole essere l’inizio di un percorso di sensibilizzazione ed educazione alla sostenibilità per la montagna, con l’invito agli appassionati a percorre i sentieri e salire alla rete  nei rifugi delle Orobie, senza lasciare traccia del proprio passaggio, e che continuerà lungo l’estate con ulteriori incontri della sostenibilità per la montagna.
Presso ogni rifugio sarà possibile sottoscrivere idealmente la propria scelta di consapevolezza per agire comportamenti coerenti con gli obiettivi del progetto, apponendo la propria firma sul libro ‘Mi impegno’. Il libro ‘Mi impegno’ rimarrà disponibile per tutta l’estate nei rifugi che aderiscono al progetto e vuole essere uno strumento per raccogliere non solo adesioni ma idee, osservazioni e proposte da considerare con attenzione per rinnovare possibili future edizioni della giornata della sostenibilità in montagna. 
Auspichiamo che la diversità di idee e opinioni possa favorire ulteriori progetti e più significative azioni comuni per il bene della montagna.