Sentiero 534A: Nembro - Valtrusa - Podone - Salmezza

    In breve
    Tempi
    Andata
    3:10
    Ritorno
    2:10

    Si parte da Piazza Matteotti, salendo per via Talpino, incontrando prima la chiesetta degli Alpini e poi quella dei Caduti della Montagna;
    da quest'ultima si prosegue diritti per continuare su una stradina lastricata, raggiungendo così la strada asfaltata che conduce al parcheggio del ristorante Piajo.

    Subito prima del parcheggio, sulla dx (indicazioni) si incontra sentiero che aggira da sopra il ristorante sino a incontrare la deviazione (indicazioni) che sale ripidamente nel bosco per raggiungere la strada asfaltata per Lonno.

    La si attraversa per poi spostarsi a sinistra fino a trovare alcuni gradini che permettono di superare la scarpata. Si continua in salita ripida per raggiungere la croce del M. Valtrusa (890 m).

    Il sentiero prosegue comodo verso nord scendendo fino a un roccolo per poi tornare pianeggiante e superare delle piccole creste rocciose fino alla torre di un secondo roccolo e un capanno.

    Proseguendo dritti si arriva al caratteristico Forcellino (861 m), incrociando il sentiero 535. Per arrivare alle due cime del M. Podona (le "Podone"), si sale verso nord per un ripido sentiero roccioso, che solo più avanti diventa erboso e serpeggia nel bosco, sempre salendo fino a un crocevia con traliccio Enel.

    Si procede dritti sino ad arrivare sull'anticima (1183 m) del M. Podona, con un’ottima vista sulla pianura e, a nord, sull’altopiano di Selvino.

    Si scende leggermente, prestando attenzione tra roccette esposte, per poi raggiungere la cima nord del M. Podona (1227 m).

    Tenendo sempre il filo della cresta, piuttosto esposto a est, si oltrepassano una piccola cima e dei prati erbosi per poi scendere verso nord-ovest e raggiungere la chiesetta di S. Barnaba (1060 m), a Salmezza.

    Quote
    Quota massima
    circa 1200 m s.l.m.
    Quota minima
    circa 300 m s.l.m.
    Distanze
    Lunghezza
    circa 6400 metri
    24 foto disponibili per questo contenuto
    • Dal Forcellino guardando la salita/versante sud delle Podone
      (A. Mazzola, 30/3/24)
    • Prosecuzione del sentiero in direzione del Monte Valtrusa
      (A. Mazzola, 2/6/23)
    • Vista dal versante ovest con prosecuzione del sentiero lungo un vecchio edificio
      (A. Mazzola, 2/6/23)
    • Segnaletica posta all'intersezione tra il sentiero 534A e 535
      (A. Mazzola, 2/6/23)
    • Segnaletica posta sulla cima del Monte Valtrusa
      (A. Mazzola, 2/6/23)
    • Croce del Monte Valtrusa (890 m)
      (A. Mazzola, 2/6/23)
    • Anche le segnaletiche artigianali sono sempre doni utili e preziosi. Un sentito grazie all'autore!
      (M. Lussana, 19/4/23)
    • Segnaletica sulla vetta del M. Valtrusa
      (M. Lussana, 19/4/23)
    • Sbucando dal bosco si giunge alla vetta del M. Valtrusa
      (M. Lussana, 19/4/23)
    • La chiesetta degli Alpini, sul 534A
      (M. Lussana, 19/4/23)
    • Sul 534A: l'appartata chiesetta dei Caduti,
      (M. Lussana, 19/4/23)
    • La croce del monte Valtrusa
      (M. Lussana, 24/12/18)
    • La chiesetta di San Barnaba veglia su Salmezza
      (M. Lussana, 15/1/17)
    • La piccola chiesetta di San Barnaba a Salmezza
      (M. Lussana, 15/1/17)
    • Vecchia - ma funzionale - segnaletica al Forcellino
      (M. Lussana, 24/12/18)
    • Dal Forcellino al monte Podona: in vista della cima
      (M. Lussana, 10/3/13)
    • Dal Forcellino al monte Podona: cima Filaressa e monte Costone
      (M. Lussana, 22/3/08)
    • Dal Forcellino al monte Podona: salendo verso l'anticima
      (M. Lussana, 22/3/08)
    • Dal Forcellino al monte Podona: tra la cima e l'anticima
      (M. Lussana, 22/3/08)
    • Dal Forcellino al monte Podona: la cima del monte Podona
      (M. Lussana, 26/2/11)
    • Dal Forcellino al monte Podona: la cima vista dall'anticima
      (M. Lussana, 22/3/08)
    • Chiesetta di San Barnaba a Salmezza
      (M. Lussana, 26/2/11)
    • Il Forcellino, poco sopra Lonno
      (M. Lussana, 26/2/11)
    • Dal Forcellino: la costa che sale al M. Podona.
      (M. Lussana, 26/2/11)
    EE: Escursionisti Esperti