| Categoria | D (clicca qui per vedere il tariffario) |
|---|---|
| Altitudine | 2328 metri sul livello del mare |
| Zona | Valle del Vo - Schilpario |
| Posti letto | 60 |
| Sala da pranzo | 60 |
| Locale invernale | sì Locale invernale con apparato SOS che permette di effettuare chiamate dirette al CNSAS e al 118 |
| Gestore | Francesco Tagliaferri |
| Recapito telefonico gestore | 0346.51.219 |
| Recapito telefonico rifugio | 0346.55.355 |
| Proprietà | CAI Bergamo |
| Apertura per il | |
| Accesso principale | Da Schilpario (Ronco), segnavia 413 percorribile in 4 h. |
| Altri accessi | Dal rifugio Curò, segnavia 321 percorribile in 5 h. |
| Ascensioni | Monte Gleno (2882 m.) F - Cresta SudEst; Pizzo Tornello (2687 m.) E; Monte Venerocolo (2590 m.) E. Sentiero naturalistico "Antonio Curò": dal rifugio Tagliaferri (2° tappa) si prosegue alla volta del passo del Vivione (3° tappa) tramite segnavia 416 percorribile in 4 h. |
| Note | Il rifugio è posto quale tappa intermedia all'itinerario naturalistico Antonio Curò trovandosi esattamente a metà strada tra il rifugio Curò e il passo del Vivione. L'ambiente è molto interessante sia per la fauna e la flora (la zona è tutelata dalla riserva faunistica Belviso/Barbellino), sia per i numerosi specchi d'acqua sparsi quà e là lungo tutti i versani delle montagne circostanti. |