
Club Alpino Italiano Sezione di Bergamo "Antonio Locatelli" Via Pizzo della Presolana, 15 – 24125 BERGAMO tel. 035.41.75.475 - fax. 035.41.75.480 email: segreteria@caibergamo.it - web: www.caibergamo.it
Apertura lunedì, martedì, mercoledì e sabato: 9:00-13:00 e 14:30-18:30 giovedì e venerdì: 14:30-20:30
Veniamo da lontano e… camminiamo verso il futuro !!!
CHE COS’È IL CLUB ALPINO ITALIANO “Il Club Alpino Italiano (C.A.I.) fondato in Torino nell’anno 1863 per iniziativa di Quintino Sella, libera associazione nazionale, ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale”. Questo è detto nell’articolo 1 dello Statuto del Club Alpino Italiano e per far questo la Sede Centrale del CAI, con sede a Milano, dispone di tutta una organizzazione facente capo al Consiglio Centrale e a una numerosa serie di Commissioni che hanno il preciso compito di organizzare l’attività nel fondamentale rispetto dello Statuto che regola la vita dell’associazione.
LA SEZIONE DI BERGAMO DEL CAI Furono inequivocabilmente studiosi e naturalisti, e appassionati di fenomeni naturali, i fondatori della Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, sull’esempio del prof. Giovanni Maironi da Ponte, che a fine Settecento/inizi Ottocento percorse a fondo l’alta Valle Seriana, e in particolar modo il Piano del Barbellino, lasciando studi e memorie ancor oggi ricercate e consultate. Il 14 aprile 1873 è la data ufficiale di fondazione della Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, da parte dei naturalisti capeggiati dall’ing. Antonio Curò e dal dottor Matteo Rota, 10 anni dopo la costituzione a Torino del Club Alpino Italiano ad opera di Quintino Sella. Fu la 12a sezione in Italia e la 2a in Lombardia, e fra i soci fondatori —28 eminenti cittadini bergamaschi — i conti Nicola Alborghetti e Carlo Lochis, i nobili Giuseppe Caleppio e Luigi Cucchi, il cav. Edoardo Zuppinger, l’ing. Palmiro Gelmini. In compagnia delle prime, ottime guide — Antonio Baroni, Carlo Medici, Ilario Zamboni, Isaia Sonetti —nel trentennio 1870/1900 gli alpinisti del CAI bergamasco salirono quasi tutte le principali cime delle Alpi Orobie, compiendo veri miracoli di tecnica e d’intuizione, e vi eressero ben tre rifugi o capanne alpine: la Cà Brunona, per facilitare le salite al Pizzo Redorta; il rifugio Curò al Barbellino per agevolare le salite al Pizzo Coca, al Recastello, al Monte Gleno, al Monte Torena; e il rifugio dei Laghi Gemelli, per consentire di visitare la bellissima zona centrale delle Orobie, ricca di laghetti alpini estremamente suggestivi. Dedicata nel 1937 alla memoria di Antonio Locatelli, la Sezione di Bergamo scala ogni anno una storia intensa, ricca di iniziative che la mantengono per importanza ai vertici dell’associazione nazionale, insieme alle Sottosezioni e ai numerosi Soci. È composta da un Consiglio Direttivo con un Presidente, tre Vice Presidenti, un Segretario, un Tesoriere, altri tredici Consiglieri e tre Revisori dei Conti. Al Consiglio fanno capo le Commissioni, i Gruppi, le Scuole di alpinismo, scialpinismo, sci di fondo escursionistico e speleologia, e altri organismi tecnici che operano in campi specifici. Naturalmente, al pari di tutte le associazioni, anche la Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano ha un suo proprio Statuto, integrato e approvato da succesive Assemblea Straordinaria dei Soci della Sezione e Sottosezioni tra le più recenti l'A.S. del 26 giugno 1998, nella quale è stata sancita la parità dei doveri e diritti tra tutti i soci della Sezione e Sottosezioni, l'A.S. del 24 marzo 2004, nella quale è stata deliberata l'integrazione di alcuni riferimenti normativi per essere riconosciuta a pieno titolo Associazione di Volontariato e iscritta al Registro Regionale del Volontariato - Sezione di Bergamo al N. 72, e la più recente A.S. del 25 marzo 2006, nella quale è stata sancita l'evoluzione nell'organizzazione della Sezione e delle Sottosezioni con riconosciuta pari autonomia gestionale, patrimoniale e responsabilità, nella salvaguardia del principio di unità di tutte le Sottosezioni parti integranti della Sezione di Bergamo agli effetti del tesseramento e del computo del numero dei Delegati elettivi alle Assemblee dei Delegati nazionali e regionali.
LE COMMISSIONI E LE SCUOLE Tutte le attività sociali vengono svolte attraverso l’azione attenta e vigile delle molte Commissioni sezionali, veri e propri laboratori per iniziative, manifestazioni e programmi proposti ai soci e a tutti gli appassionati di montagna. Inoltre, le Commissioni rappresentano ambienti appropriati a formare gli uomini dedicati all’associazione, all’insegna dei valori del volontariato autentico e dell’impegno diretto totalmente gratuito. I territori su cui ci muoviamo con passo sicuro sono diversi: i rifugi come sedi privilegiate di formazione, i sentieri come luoghi dell’attività sociale, la biblioteca come nido culturale dove, sulle ali della conoscenza e dell’esperienza, i soci spiccano il volo sulle rotte della montagna, l’impegno sociale come privilegio per saper dare alla gente alpina nello spirito del “fare e stare in cordata”, la stampa sociale come edicola formativa fino ad arrivare alla nostra sede istituzionale di Bergamo come spazio aperto ai soci e ai cittadini, per sostenere e valorizzare i principi dell’associazionismo, anche, attraverso la partecipazione e il contributo di altre istituzioni della città. Grazie alle diverse Commissioni offriamo una ricca proposta e possibilità per andare in montagna: Alpinismo Giovanile, Alpinismo e spedizioni extraeuropee, Alpinismo e Gite, Escursionismo, Biblioteca della Montagna, Culturale, Medica, Legale, Amministrativa, Tutela Ambiente Montano, Impegno Sociale, Speleo Club Orobico, Gruppo Soci Seniores “E. Bottazzi”, Sottosezioni, Sentieri, Rifugi, SCI-CAI Bergamo ASD, Sci di fondo escursionistico, Sci alpino, Sci alpinismo, Trofeo Parravicini e l'importante Coordinamento Scuole per la Montagna nel quale sono presenti le seguenti Scuole: Scuola di Alpinismo “Leone Pellicioli”, Scuola di Sci Alpinismo “Bepi Piazzoli”, Scuola Sci di Fondo Escursionismo, Scuola di Escursionismo “Giulio Ottolini”, Scuola di Spelelogia “Speleo Club Orobico”, Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Valle Seriana”, Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Sandro Fassi”, Scuola di Alpinismo e Sci Alpinismo “Orobica” e Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “CAI Valcalepio”.
Naturalmente, è presente un gruppo di esperti dedicati a costruire la solida e indispensabile base legale, finanziaria e amministrativa su cui poggiano tutte le attività della Sezione e Sottosezioni di Bergamo. |