Sentiero 526A: Colzate - Bondo - Barbata - Biv. La Plana

    In breve
    Difficoltà
    Esposizione
    Varie
    Tempi
    Andata
    3:30
    Ritorno
    2:40

    Il sentiero parte dall'area industriale in fondo a via Cav. Gianni Radici (ca. 430 m), posta in comune di Colzate. Superato un ponticello iniziale, sale nel bosco per poi sbucare subito prima di Bondo (800 m) sulla strada asfaltata che sale da Colzate. Fiancheggia poi la chiesa dedicata a S. Bernardino (avente a fianco una zona di parcheggio), sale tra le case del borgo e poi procede per strada asfaltata sino al Colle di Bondo (ca. 830 m). Alla tribulina posta in corrispondenza di esso, il nostro sentiero si stacca sulla sx e sale nel bosco sino a uscirne su una stradina che, percorsa per un breve tratto, porta a una piccola santella, in ambiente ormai aperto. Piegando a sx, si segue la stradina che porta alla località di Barbata e, dopo di essa, si raggiunge la bella chiesa della Madonna della Mercede (sec. XIII). Si continua sulla stradina che volge ora a SO sino a giungere a un bivio: il nostro percorso scende ora sulla dx, inizialmente su stradella ma presto su sentiero. Si procede ora in falsopiano, contornando il versante settentrionale del M. Cavlera sino a giungere a un bivio -segnalato- dove il nostro tracciato si stacca di colpo sulla sx: ora si sale guadagnando un centinaio di metri di quota per uscire poi dal bosco in corrispondenza di un trivio (posto ca. 100-150 m a N dal passo di Dasla). Le indicazioni in luogo indirizzano subito su una stradina che rientra nel bosco per poi mutarsi nuovamente in sentiero, passando ca. 50 m a monte della baita Squazzoli. Via via si inizia a guadagnare quota sino a giungere a un valico posto sulla cresta ENE del M. Secretondo: siamo al Col del Gat (ca. 1290 m). Da esso si scende ripidamente per poi iniziare a traversare il severo versante nord-orientale del M. Secretondo giungendo, infine, al bivacco La Plana, ivi incrociando il sentiero 526.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 900 m
    Distanze
    Lunghezza
    circa 9000 metri
    Profilo altimetrico
    22 foto disponibili per questo contenuto
    • Santella prima di giungere a Barbata
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • La bella chiesa della Madonna della Mercede (XIII sec.) a Barbata.
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Il 526A nei pressi del bivacco La Plana
      (M. Lussana, 31/5/23)
    • La sella del valico di Dasla vista dal Col del Gat
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • In centro: la posizione del Col del Gat visto dal bivacco La Plana
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Giungendo al Col del Gat (ca. 1290 m), sulla cresta ENE del M. Secretondo
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Appena usciti dal bosco dal bosco qui a dx, vi si rientra per quella stradina a dx
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Si passa poco sopra baita Scuazzoli
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Contornando a settentrione il M. Cavlera
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Poco oltre la Chiesa della Madonna della Mercede, si deve scendere qui a dx
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Pinnacolo di roccia sul 526A, traversando il versante settentrionale del M. Cavlera
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Il "lato B", squadrato e massiccio, della chiesa della Madonna della Mercede (XIII sec.) a Barbata
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • L'affresco su una vecchia cascina a Barbata
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • Vecchia cascina a Barbata
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • La bella chiesa della Madonna della Mercede (XIII sec.) a Barbata.
      (M. Lussana, 30/5/23)
    • I fiori sono belli, la scalinata invitante... ma il 526A procede invece a dx, sulla strada asfaltata
      (M. Lussana, 28/5/23)
    • La chiesa di Bondo, dedicata a S. Bernardino
      (M. Lussana, 28/5/23)
    • Sul 526A, alla Tribulina posta al Colle di Bondo
      (M. Lussana, 28/5/23)
    • Santella sul sentiero 526A, salendo verso Bondo
      (M. Lussana, 28/5/23)
    • Il tratto sino a Bondo è strettamente boschivo.
      (M. Lussana, 28/5/23)
    • Le pertinenze del bivacco lo completano perfettamente
      (M. Lussana, 19/10/13)
    • Bivacco La Plana: voi non avete idea della 'potenza di fuoco' disponibile!
      (M. Lussana, 19/10/13)

    Questo contenuto è disponibile anche in:

    E: Escursionistico