Sentiero 801C: Valcava - Passo del Pertüs

    In breve
    Difficoltà
    Tempi
    Andata
    1:50
    Ritorno
    1:30

    Questo sentiero è tra i più spettacolari e interessanti di tutta la Valle San Martino poiché, mantenendosi sempre in quota (tra i 1200 e i 1300 m), offre ampissimi panorami - dalle Alpi alla Pianura Padana e dalla Valle San Martino alla Valle Imagna - con i profili caratteristici dei monti Resegone, Corna Camozzera, Ocone e Tesoro. Il tracciato è comune a una parte del sentiero 571.

    Partendo dal valico stradale di Valcava (1340 m ca.) presso i ripetitori, si raggiunge dopo 100 metri la frazione Regiafam. Tenendo la sinistra si sale fino ad arrivare alla capanna De Ponti lungo il crinale de Il Pizzo (1400 m). Si continua, perdendo un poco di quota, per poi risalire lungo la cresta del M. Tesoro, sino a giungere in vetta ove sorge il Sacrario degli Alpini del M. Tesoro (1431 m). Da qui si scende fino a raggiungere - in località Forcella Alta - il valico stradale del Pertüs (ca. 1300 m). Si prosegue quindi costeggiando il vicino laghetto del Pertüs per arrivare in prossimità del bosco e raggiungere, dopo avere superato tre roccoli, l'ex-convento del Pertüs. Il sentiero prosegue subito a sx di questo grande edificio, costeggiandolo, per raggiungere - dopo 350 m - il p.so del Pertüs (1193 m) che si supera su un ponticello (Ponte degli spagnoli), giungendo così al bivio tra il sentiero 571 (che prosegue a dx) e il sentiero 588 che sale al M. Ocone.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 280 m
    Discesa
    ca. 400 m
    Quote
    Quota massima
    circa 1425 m s.l.m.
    Quota minima
    circa 1175 m s.l.m.
    Distanze
    Lunghezza
    circa 4700 metri
    Lunghezza sulla carta
    circa 4650 metri
    Percorso in discesa
    circa 2650 metri
    Percorso in salita
    circa 2050 metri
    Cartografia
    Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo
    17 foto disponibili per questo contenuto
    • Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla. (Lao Tzu).
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Tra l'Albenza e il M. Tesoro vi è un vero paradiso per i parapendisti.
      (M. Lussana, 9/5/25)
    • Scendendo dal M. Tesoro verso la Forcella Alta là in centro, la vista si apre nuovamente.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Al ponte degli Spagnoli, che traversa il p.so del Pertüs, termina l'801C.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Poco oltre Il Pizzo, ecco che si può zoomare sul M. Tesoro.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • A sx: la modesta elevazione del M. Picchetto, sfiorata dall'801C. Più a dx, lontano, il Resegone.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Dal pannello didattico posto al p.so del Pertüs (noto anche come p.so degli Spagnoli).
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Il grande Sacrario dell'A.N.A. sulla vetta del M. Tesoro.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Orchide maschia (Orchis mascula), presso Il Pizzo.
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • Poco a NO del M. Picchetto, si sfiora la storica locanda, poi alberghetto, Pertusino, ormai inattiva
      (M. Lussana, 30/11/19)
    • Sul sentiero, subito a nord della vetta del M. Tesoro.
      (M. Lussana, 30/11/19)
    • Il Sacrario degli Alpini sul monte Tesoro
      (M. Lussana, 30/11/19)
    • Subito a nord del monte Tesoro: il Grignone zoomato con un 300 mm
      (M. Lussana, 30/11/19)
    • Il laghetto del Pertüs, con vista sul Resegone
      (M. Lussana, 30/11/19)
    • L'antica croce del 1705, incisa al passo del Pertüs (è sotto il 'Ponte degli spagnoli').
      (M. Lussana, 9/5/26)
    • L'ex-convento del Pertüs.
      (M. Lussana, 26/3/11)
    • L'ex-convento del Pertüs e il monte Ocone.
      (M. Lussana, 30/11/19)

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    E: Escursionistico