Cosa
Questa escursione si svolge in Alta Valle Brembana, dove la presenza dell’uomo sugli alpeggi risale a tempi remoti. La transumanza delle mandrie - per lo più di razza bruno alpina - dalle pianure verso le montagne è documentata da antichi scritti. La zona di Mezzoldo è rinomata per la produzione del “Bitto”.
Dal “Monumento all’acqua”, situato davanti al Rifugio “Madonna delle Nevi” a 1350 m, ha inizio il “Sentiero delle Casere”: un percorso che si sviluppa interamente nella “Foresta Regionale Azzaredo-Casù” (area naturalistica protetta di 114 ettari) tra rigogliose abetaie, vaste malghe e pascoli. Il sentiero collega cinque “Casere”, edifici adibiti alla produzione e conservazione del “Formaggio di monte” e del “Bitto”.
Tutta la zona è dominata da un maestoso anfiteatro montuoso delle Alpi Orobie Occidentali, con vette posizionate lungo la linea di cresta che fa da confine naturale con la Valtellina.
Il nostro programma prevede la possibilità di formare 2 gruppi. Il gruppo A effettuerà un giro ad anello raggiungendo il rifugio Balicco attraverso la Bocchetta Piedevalle, situata sul sentiero delle Orobie Occidentali (Cai 101). Il gruppo B, invece, seguirà sia all’andata che al ritorno il sentiero Cai 124 fino al rifugio Balicco e al bivacco Zamboni.
RITROVO
PARCHEGGIO PALAMONTI alle ore 6.20 - PARTENZA ore 6.30 -
Viaggio in AUTO Km 55 tempo 1h 10 min.
AVVICINAMENTO
da Bergamo, in auto, ci si dirige verso la Valle Brembana (SS470) in direzione Piazza Brembana, prendendo successivamente la direzione Passo San Marco. Superato il paese di Mezzoldo si prosegue fino al parcheggio del rifugio Madonna delle Nevi.
CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE
Gruppo A. L’escursione ad anello si effettua prevalentemente su facili sentieri di montagna, ma con un dislivello complessivo significativo e pendenze che richiedono un buon allenamento. Il tratto più faticoso è la salita alla Bocchetta Piedevalle.
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Tipo |
Difficoltà |
Quota part. |
Quota max |
Disliv. Tot. |
Lunghezza |
Durata |
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Anello |
E |
1290 |
2112 m |
830 m |
11 km |
6 h |
Gruppo B. L’escursione è più breve, ma affronta comunque un buon dislivello con alcuni tratti in salita accentuata.
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Tipo |
Difficoltà |
Quota part. |
Quota max |
Disliv. Tot. |
Lunghezza |
Durata |
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A/R |
E |
1290 |
2008 |
700 m |
8 km |
5 h |
ATTREZZATURA
Kit di automedicazione, carponi, bastoncini, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo. Acqua lungo il percorso: SI
PROGRAMMA
GRUPPO A. Dal parcheggio si attraversa il ponte sul fiume Brembo e poi si svolta a destra seguendo le indicazioni per il sentiero CAI 115 (proveniente da Ponte dell’Acqua). Si entra in un bellissimo bosco di conifere e si inizia subito a salire con pendenze impegnative, alternando il sentiero con la strada forestale. Usciti dal bosco, si raggiunge la Casera Terzera posta a 1600 metri e, successivamente, proseguendo in direzione est dopo aver attraversato il pascolo, si abbandona il sentiero 115 per proseguire sul sentiero Cai 111A. Dopo una breve ma ripida salita si giunge alla sommità di un “bucolico colle erboso” e si raggiungono i 1700 metri della Baita Costa Piana. Il sentiero continua in un bellissimo lariceto e in circa 30 minuti conduce alla Casera Siltri. Da qui in avanti il paesaggio si fa più ampio, il sentiero sale a mezzacosta offrendo magnifiche viste sui pascoli e sulla coorna dei monti. Si passa nei pressi dell’Alpe Cavizzola a circa 1900 metri per poi abbandonare sulla sinistra il sentiero delle Casere e salire con alcune serpentine fino al suggestivo Laghetto di Cavizzola. Qui si prende il Sentiero delle Orobie (Cai 101) che, dopo un lungo traverso, conduce alla base della faticosa salita per la rocciosa Bocchetta Piedevalle (2085 m), punto più elevato e panoramico dell’escursione. Dopo la meritata sosta, si scende rapidamente al Bivacco Zamboni, dove si lascia il sentiero 101 per il sentiero Cai 124 che, in circa 15 minuti, conduce al Rifugio Balicco (1965 m), posto in felice posizione soleggiata e panoramica. Tempi approssimativi: per il rifugio Balicco 4h; ritorno a Madonna delle Nevi 1h 40 min.
GRUPPO B. Lasciato il parcheggio si segue il sentiero di fondovalle che sale sulla destra orografica del fiume Brembo, fino al bivio (a 1400 metri circa) dove, sulla sinistra, ci si immette sul sentiero Cai 124 che sale abbastanza ripido nell’abetaia fino alla baita Casù e poi, sempre in costante regolare salita con comodi tornanti, fino ai pascoli della Casera Azzaredo (1795 m). Superato un ripido costone erboso, il sentiero diventa più comodo e panoramico, con spettacolari vedute sulla piramide calcarea del Monte Cavallo. Dopo circa due ore e mezza di cammino (comprese le soste) si raggiunge il rifugio Balicco. Qui ci si può fermare oppure, seguendo il coordinatore, proseguire fino al bivacco Zamboni posto a 2008 metri.
PRANZO AL SACCO nei pressi del rifugio Balicco per entrambi i gruppi. Il Rifugio è aperto.
RITORNO La discesa verso il Rifugio Madonna delle Nevi si effettua per tutti sul sentiero Cai 124, stesso percorso dell’andata per il gruppo B.
Quando
Dove


Partecipare
ISCRIZIONI
- entro MARTEDI’ 23 GIugno ore 12
- Inviare un messaggio whatsapp direttamente al coordinatore Gerardo Infascelli tel. 3498780609 indicando IL PERCORSO PRESCELTO e l’eventuale disponibilità a condividere l’auto.
- Coordinatori aggiunti: Gianpiero Bresciani