Lago Moro (Val Camonica)

Giovedì 19 Febbraio

    Delizioso laghetto alpino racchiuso tra le colline delle Sorline e di Rodino, sovrastato dai monti Pora e Altissimo, il Lago Moro è una perla naturale di affascinante bellezza. Qui è possibile godere la pace della natura nel grande spazio verde, percorrere sentieri a piedi o a cavallo oppure. Nei pressi del lago, in località Capo di Lago, c’è l’Osservatorio “Giorgio Gaioni” dove è possibile scoprire di più sulla flora e la fauna e nelle sere d’estate dedicarsi all’osservazione della volta celeste con il telescopio.

    Molte sono le leggende legate al lago. La più nota narra che un tempo molto lontano, al posto del lago vi era un grande prato in cui si trovavano due case abitate da due donne, entrambe madri da poco tempo. Una era generosissima, ma povera, l’altra ricca e avara. Un giorno, un viandante bussò alla porta di quest’ultima chiedendo cibo, ma la donna lo scacciò. Allora il pellegrino si rivolse alla madre generosa che lo accolse con molta ospitalità. Il forestiero, nell’uscire, avvisò la donna che su quel luogo era caduta la maledizione di Dio e le consigliò di andarsene con il suo piccolo. La donna credette alle parole dello straniero e fuggì con il figlio mettendosi in salvo. Di lì a poco, una pioggia battente allagò la radura, sommerse le case e la donna avara con il suo piccolo, creando così il lago. Da allora si dice che nelle notti di luna piena, in fondo allo specchio d’acqua, si scorga una culla vuota e si senta il pianto di un bimbo.

    RITROVO

    Al parcheggio del Palamonti alle ore 7:10 Partenza alle 7:20. Viaggio di avvicinamento con auto proprie - km 50 – durata 1 ora circa

    AVVICINAMENTO

    Dal parcheggio del Palamonti dobbiamo portarci sulla SS42 e percorrerla fino oltre le gallerie di Lovere; subito dopo la seconda galleria si esce dalla superstrada in direzione Rogno e percorsi 2,2km si imbocca via S. Anna sulla destra dove vi sono le indicazioni delle ditte locali (Questi, Bosio, …); in alternativa si esce dopo la prima galleria si gira a sinistra in direzione Costa Volpino, Rogno e dopo circa 4km, in via Vittorio Veneto si gira a sinistra su via S. Anna.

    CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE

    Tipo

    Difficoltà

    Quota part.

    Quota max

    Ascesa

    Lunghezza

    Durata

    Anello

    E

    210 m

    470 m

    400 m

    9,0 km

    3:20 h + soste

    ATTREZZATURA

    Kit di automedicazione, scarponi, bastoncini, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo.

    PROGRAMMA

    Lasciamo l’ampio parcheggio della zona industriale di Bessimo Inferiore e ci incamminiamo su comoda mulattiera (559 B) che poi lasciamo a favore del sentiero 139 che nella prima parte costeggia le abitazioni e gli orti per poi entrare nel bosco. Percorsi poco più di due chilometri giungiamo in vista del lago e dopo una pausa iniziamo a costeggiare il lago in senso orario fino ad arrivare alla piccola contrada di Darfo denominata Capo di Lago; da qui completiamo il percorso sul lato sud del lago e quindi scendiamo al ristorante Airone. Completato il pasto raggiungeremo le auto in 20 minuti.

    PRANZO

    Previsto per le ore 13:00 al sacco o al ristorante Airone. Scelta di un primo fra tre, di un secondo e un contorno fra tre, acqua, 1/4 di vino della casa e caffè per una spesa di 13 euro.

    Quando

    ISCRIZIONI

    • Entro martedì 17 gennaio ore 18:00 esclusivamente con messaggio Whatsapp direttamente al coordinatore dell’escursione Piero Mosconi (tel. 336 589301) Precisando l’eventuale disponibilità dell’auto e la scelta per il pranzo.
    • Coordinatori aggiunti: Lucia Richini.
    Apertura delle iscrizioni
    -
    Se è indicata l'ora di chiusura delle iscrizioni, questa è tassativa