Lierna - Varenna sul Sentiero del Viandante

Mercoledì 20 Maggio

    Il lago di Como fu fin dall’antichità un importante corridoio naturale tra nord e sud Europa. Accanto alla navigazione, sulla sponda orientale si sviluppò una rete di mulattiere utilizzate da viandanti, pellegrini ed eserciti: tra queste il tracciato oggi noto come Sentiero del Viandante.

    Più che una strada unica, era un insieme di percorsi a mezza costa (tra 200 e 600 m), che collegavano borghi, alpeggi e punti strategici lungo il Lario. Le sue origini sono molto antiche, forse precedenti all’epoca romana, mentre le prime testimonianze documentate risalgono al XIV secolo.

    Con la realizzazione della strada carrozzabile nel 1832 il percorso perse importanza e fu progressivamente abbandonato. Oggi rappresenta un affascinante itinerario storico e panoramico, sospeso tra lago e montagna.

    RITROVO / TRASPORTO

    Il viaggio sarà effettuato in treno. Ritrovo presso piazzale stazione di Ponte S. Pietro.

    Andata

    • Ritrovo ore 6:45 presso la stazione.
    • Parcheggio non a pagamento di fronte al campo sportivo in via Donizetti incrocio via Piave (600 m dalla stazione pari a circa 9 minuti a piedi)
    • Partenza ore 7:07 con cambio a Lecco; arrivo a Lierna ore 8:39.

    Ritorno       

    • Ritrovo ore 15:20 presso la stazione di Varenna.
    • Partenza ore 15:35 con cambio a Lecco; arrivo a Ponte San Pietro ore 16:46.

    Costo del biglietto A/R

    • Con sconto senior, è pari a € 8,40.
    • Sulla chat dell’escursione verranno fornite le indicazioni per l’acquisto, nel caso non sia possibile effettuare un biglietto cumulativo per il gruppo.

     

    CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE

    Gruppo

    Tipo

    Difficoltà

    Quota part.

    Quota max

    Dislivello

    Lunghezza

    Durata

    A

    Andata

    E

    225 m

    992 m

    830 m

    11 km

    5 h + soste

    B

    Andata

    E

    225 m

    780 m

    720 m

    10 km

    4h 30’ + soste

     

    Attrezzatura

    Scarponi, bastoncini, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo.

     

    PROGRAMMA

    Gruppo A coordinatore Plati Vincenzo: Tappa Lierna → Varenna (Variante alta)

    Dal pittoresco borgo di Genico, tra case settecentesche, oratori e una curiosa meridiana, si entra subito nel cuore del percorso: una salita decisa tra boschi e antiche mulattiere, con suggestive scalinate in pietra nella selvaggia Valle Brentalone.

    Raggiunta la Croce di Brentalone, il sentiero si addolcisce tra castagni e ciclamini fino all’Alpe Mezzedo e al magnifico Piano di San Pietro (992 m), il punto più alto dell’escursione: un vero balcone naturale sul lago di Como. Qui il panorama è… da togliere il fiato (e non solo per la salita 😄): uno di quelli che, almeno una volta nella vita, meritano davvero di essere visti!

    Si prosegue verso Ortanella, piccolo nucleo immerso nei prati, tra faggi monumentali e il curioso laghetto della Pozza, raro in ambiente carsico. Il cammino continua tra boschi e ampi scorci sulla Valsassina e sul lago, aggirando il Monte Fopp.

    La discesa verso Varenna è tra le più affascinanti: sentieri nel bosco affacciati su alte rupi e panorami spettacolari sul centro del Lario. Lungo il crinale si incontrano anche i resti della torre del Sass da Poo, antico punto di avvistamento.

    Dalla Croce del Fopp si apre la vista su Vezio e il suo castello, preludio all’arrivo tra i vicoli del borgo e alla discesa finale verso Varenna.

    Nota (semi-seria): per godere appieno di tanta bellezza… è caldamente consigliata una bella giornata! Chi volesse mettere nello zaino, per un pizzico di scaramanzia, ombrello e mantella e ciò dovesse funzionare, l’intero gruppo Bottazzi sarà grato per l’eternità 😉.

    Gruppo B coordinatore Tresoldi Genesio: Tappa Lierna → Varenna (Variante bassa)

    Dal bivio sotto Genico si scende tra campi e antichi scorci di paesaggio di lago, oggi un po’ nascosti dall’espansione degli abitati, ma ancora ricchi di fascino rurale. Si attraversano piccoli nuclei come Ciserino e Regoledo, tra fontane in pietra e vecchie vie di collegamento.

    La salita verso Coria è lunga ma piacevole: tra castagni, cascine e un antico belvedere si raggiunge il terrazzo panoramico di Coria, punto più alto della variante (780 m), con splendide vedute sul lago e sulle montagne circostanti.

    Da qui il sentiero entra in un ambiente più selvaggio: il vallone di Vacchera e i resti di antichi insediamenti alpini come Roslina, tra ippocastani monumentali e tracce di vita contadina legata a legno, castagne e fieno.

    La discesa verso Varenna alterna boschi freschi, antichi gradini scolpiti nella roccia e tratti di mulattiera storica. Si passa sopra la valle del Fiumelatte, il torrente più corto d’Italia, e si raggiunge il suggestivo Baluardo con vista sul lago.

    L’arrivo è nel cuore di Varenna, dopo un ultimo tratto un po’ “sportivo” tra scalette e prati. Da qui si incontra la variante alta a Vezio.

    Nota (con sorriso): percorso più “gentile” della variante alta, ma con salite che sanno farsi rispettare… quindi nessun bisogno di imprese eroiche, ma un minimo di allenamento sì — e magari un po’ di sano spirito di adattamento 😄

    Pranzo: È previsto il pranzo al sacco.
    Non sono presenti aree attrezzate sufficientemente ampie per tutto il gruppo; pertanto, all’arrivo a Vezio o a Varenna ciascuno potrà gestire autonomamente tempo e luogo del pranzo.

    Ritrovo alla stazione alle ore 15:20. Partenza treno ore 15:35.

    Quando
    Note
    Sentiero del Viandante mappa

     

    ISCRIZIONI

    • entro lunedì 18 maggio ore 18:00 Inviando un messaggio o telefonare direttamente al coordinatore, Tresoldi Genesio - tel. 335 5385410 indicando la scelta del percorso A o B, - Coordinatore aggiunto: Plati Vincenzo

                                         

    Apertura delle iscrizioni
    -
    Se è indicata l'ora di chiusura delle iscrizioni, questa è tassativa