Cosa
L’ escursione ha inizio a Sant’Antonio Abbandonato, una frazione montana situata a circa 987 m di altitudine sulla cresta che separa la Valle Brembilla dalla Valle Brembana, nel comune di Val Brembilla. Il toponimo è legato alla figura di Sant’Antonio Abate e alla chiesa a lui dedicata. Già nel Medioevo e nel primo Rinascimento esisteva una piccola cappella rurale dedicata a Sant’Antonio Abate; per lunghi periodi il borgo rimase parzialmente disabitato e la cappella priva di sacerdote stabile. Da qui si crede derivi l’espressione popolare Sant’Antonio l’abbandonato che con il tempo è diventato il nome ufficiale della frazione.
Lo Zucco è un monte delle Prealpi Orobiche alto 1232 m, si trova nella parte sud del Gruppo del Sordanello nel comune di San Pellegrino Terme. Sulla cima sorge una croce in ferro alta circa 20 metri, realizzata con pezzi di tralicci elettrici dismessi, e una cappella in cemento con vetri di Murano costruita a ricordo dei sacerdoti di San Pellegrino Terme mons. Lorenzo Dossi e don Giuseppe Falconi. Dalla cima di gode di un bellissimo panorama a 360°, con vista sui monti della media e alta Val Brembana e sull’abitato di San Pellegrino Terme.
Il Pizzo Cerro è alto 1285 m; sulla panoramica cima sorge una bella cappella dedicata alla Madonna. Poco sotto la vetta sorge il Rifugio Lupi di Brembilla gestito dal Gruppo Alpinistico “Lupi di Brembilla
RITROVO
Al Palamonti alle ore 07:00 – partenza 07:15
CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE
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Tipo |
Difficoltà |
Quota part. |
Quota max |
Dislivello |
Lunghezza |
Durata |
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Anello |
E |
987 m |
1285 m |
700 m |
13 km |
5 h + soste |
AVVICINAMENTO
Da Bergamo procedere verso la Val Brembana. A Sedrina prendere il bivio per la Val Brembilla e seguire per S. Antonio Abbandonato. Parcheggio alla chiesa.
ATTREZZATURA
Scarponi, bastoncini, ramponcini, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo.
PROGRAMMA
Dal parcheggio si imbocca sulla destra il sentiero CAI 505 in direzione Monte Zucco (circa h. 1.30). Poco oltre località Foppi (1150 m), all’ incrocio con il sentiero che sale da San Pellegrino e in decisa ma breve salita, si arriva in vetta al Monte Zucco (1232 m). Dopo breve sosta si ripercorre a ritroso fino ai Foppi, poco oltre si lascia il sentiero 505 per prendere a destra il sentiero 506 in direzione del Passo Crosnello e Pizzo Cerro (arrivo in circa h. 2). Dopo un breve tratto in falsopiano, il sentiero, con leggeri saliscendi, prosegue in traverso sui versanti dei monti Zuccone e Corno dell’Arco fino ad abbassarsi sopra Catremerio. Si risale al Passo del Crosnello (1113 m), dove sorge una caratteristica antica Tribulina e dove si possono ammirare diversi roccoli. Al bivio si imbocca il sentiero di sinistra (indicazione Rifugio Lupi di Brembilla) e, con ultima salita, si raggiunge la vetta del Pizzo Cerro (1285 m) con il Rifugio Lupi di Brembilla, dove è prevista la sosta per il pranzo. Ritorno (circa h. 1.30): al bivio prendiamo il sentiero CAI 595 che porta a Catremerio (988 m), antico e bellissimo borgo rurale da visitare. Da Catremerio rientro a Sant’Antonio Abbandonato (sentiero 592) e ultimo km su strada asfaltata.
PRANZO
Al sacco o al rifugio Lupi di Brembilla (aprono per noi). Piatto di pasta 5 €, polenta con cotechino alla piastra o salame o formaggi 8 €.
Quando
Dove

Partecipare
PRANZO
Al sacco o al rifugio Lupi di Brembilla (aprono per noi). Piatto di pasta 5 €, polenta con cotechino alla piastra o salame o formaggi 8 €.
ISCRIZIONI
Entro lunedì 23 febbraio ore 12:00. Inviare un messaggio o telefonare direttamente al coordinatore, indicando disponibilità a condividere l’auto e pranzo al sacco o al rifugio. Coordinatore: Plati Vincenzo - tel. 347 4620473. Coordinatore aggiunto: Alcaini Giuseppe.