Cosa
La Val Biandino, in Valsassina, è parte del plesso delle valli del Bitto. Grazie alla situazione climatica particolarmente favorevole fu sempre popolata da alpeggiatori (oltre cento, nel XVII° secolo). Il panorama è dominato dal Pizzo dei Tre Signori (m. 2554)
Il Santuario della Madonna della Neve, situato a 1595 m s.l.m., fu edificato nel 1670 come luogo di culto per pastori e minatori. Si trova proprio al centro della bellissima conca di Biandino ed è particolarmente cara agli abitanti di Introbio e dei paesi limitrofi, a seguito di un voto che essi fecero alla Beata Vergine, dopo una terribile epidemia di colera. Vicino alla chiesa sorge anche l’omonimo rifugio. Il rifugio Tavecchia (1510 m.), è uno storico presidio alpino. Bruciato nel 1944 durante la Seconda guerra mondiale perché rifugio di partigiani, fu ricostruito nel dopoguerra.
RITROVO
- Ritrovo al Palamonti ore 06:00 – partenza 06:10
- Viaggio in auto km 55
AVVICINAMENTO
Dal Palamonti si prende la superstrada in direzione Lecco e poi la SS36 per la Valsassina.
Una volta percorsa tutta la galleria e giunti alla rotonda di Ballabio, si svolta a destra (seconda uscita) fino a raggiungere Introbio. Si lasciano le auto al Parcheggio Vitorio Emanuele II.
CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, ma è piuttosto faticoso per la lunghezza e la durata dell’itinerario, che si aggira attorno alle 3 ore per la salita al rifugio Tavecchia e altri 15 minuti per il Santuario e rifugio della Madonna della Neve (compresa sosta lungo il tragitto).
|
Tipo |
Difficoltà |
Quota part. |
Quota max |
Dislivello |
Lunghezza |
Durata |
|
A/R |
E/EAI-F |
615 m |
1595 m |
980 m |
16 km |
5 h + soste |
ATTREZZATURA
Scarponi, bastoncini, ramponcini, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo.
PROGRAMMA
Lasciate le auto ci si avvia verso l’attacco del sentiero n. 40 (la Via del Bitto), che inizia poco prima della sbarra che delimita l’accesso alla Val Biandino. Si tratta di un sentiero a prevalenza nel bosco, senza difficoltà tecniche, che nel primo tratto incrocia più volte la strada forestale. Dopo poche centinaia di metri si trova sulla sinistra una deviazione per il belvedere della cascata del torrente Troggia. Dopo questo tratto di sentiero si incontra di nuovo la strada forestale e la si percorre fino all’altezza del primo ponte. Da qui parte nuovamente il sentiero all’interno del bosco di betulle e faggi, che più avanti si ricongiunge alla strada in prossimità della fonte San Carlo (1060 m) posta circa a metà della nostra salita e luogo ideale per una meritata sosta. Il percorso successivo alterna tratti pianeggianti a tratti più impegnativi, con gradoni e pietraie ed una serie di tornanti, al termine dei quali si giunge in prossimità delle Baite alla Scala poste a quota 1410 m. Il percorso successivo in direzione della Bocca di Biandino (1493 m) presenta pendenze lievi, ma in un tratto sono state poste catene di protezione, realizzate per evitare di esporsi troppo. Giunti ad una biforcazione, si prende il sentiero a sinistra, che in breve tempo conduce al Rifugio Tavecchia (1505 m) La meta finale dell’escursione è il Santuario e rifugio della Madonna della Neve, che si raggiunge in circa 15 minuti di cammino su strada pianeggiante (probabilmente innevata), accompagnati da una vista strepitosa verso l’ampia testata della valle, dominata dalla mole del Pizzo dei Tre Signori.
Pranzo
Per la pausa pranzo (al sacco o al ristorante) si ritorna al rifugio Tavecchia. Il menù del pranzo al rifugio è: pizzoccheri, brasato con polenta, dolce, bevande e caffè (15 euro).
Ritorno
Il percorso di ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell’andata.
Quando
Dove

Partecipare
ISCRIZIONI
- entro lunedì 16 marzo alle ore 18:00
- Inviare un messaggio o telefonare direttamente al coordinatore Giuseppe Zanotti - tel. 3405534046 indicando disponibilità a condividere l’auto e scelta per il pranzo.
- Coordinatori aggiunti: Antonella Preda, Mario Locatelli.