Da Vedeseta a Morterone

Mercoledì 15 Aprile

    Bellissima ed interessante “traversata” da Vedeseta in Val Taleggio a Morterone in provincia di Lecco, lungo il percorso che passa per le sorgenti del torrente Enna.

    L’escursione inizia nel bosco sotto il paese di Vedeseta, attraversa il canyon del torrente Enna e sale fino al paese di Morterone utilizzando i sentieri CAI 156 A – 156 e M3 i quali, mettendo in comunicazione le due vallate, ancora oggi ci ricordano che nei secoli scorsi esistevano tra le due comunità importati relazioni e scambi commerciali.

    Lungo il percorso fatto di diversi saliscendi si incontrano le sorgenti del fiume Enna con le sue spettacolari e scenografiche cascate e pozze d’acqua. L’ambiente selvaggio ed incontaminato è di grande interesse ambientale naturalistico, anche per la presenza del singolare fenomeno di carsismo sotterraneo e per la grande varietà di specie vegetali e animali. Questa valle lussureggiante, oltre che di acque, è ricca di boschi costituiti da carpini, olmi, faggi, tigli e frassini e di tante varietà di fiori di bosco.

    La Val Taleggio è da sempre particolarmente conosciuta per la produzione casearia ed è molto frequentata da escursionisti e famiglie per i suoi bucolici paesaggi. Il paese di Morterone è ubicato a 1.070 m s.l.m. sul versante orientale del monte Resegone nel cuore della Valsassina, in una conca circondata da valli.  Costituito da tante piccole frazioni sparse, è il più piccolo comune d’Italia per numero di abitanti (poco più di trenta) ed è sicuramente un luogo unico per la sua storia e la natura incontaminata, ideale per gli amanti della montagna e della tranquillità.

    RITROVO
    • Al Parcheggio PALAMONTI: alle ore 06,45 – Partenza alle ore 07,00
    • Viaggio di avvicinamento con AUTO PROPRIE – km 42
    AVVICINAMENTO

    Da Bergamo, in auto, ci si dirige verso la Valle Brembana fino all’abitato di San Giovanni Bianco, dove si prende la SP 25 per la Val Taleggio, superando i paesi di Sottochiesa e Olda e proseguendo fino a Vedeseta. Qui è possibile parcheggiare le auto nell’ampio parcheggio che si trova sulla sinistra della sede stradale, nell’ultima parte della salita che porta al centro del paese.

    CARATTERISTICHE DELL’ESCURSIONE

    ATTENZIONE ALCUNI TRATTI – PUR ESSENDO AMPI E NON PERICOLOSI – AFFACCIANO SU GOLE PROFONDE. SI SCONSIGLIA LA PARTECIPAZIONE A COLORO CHE SOFFRONO DI VERTIGINI E/O CAPOGIRI.

    La difficoltà deve considerarsi intermedia in corrispondenza del torrente lungo il quale corre il sentiero fino alle sorgenti dell’Enna, a causa di alcuni tratti scivolosi per l’umidità prodotta dal torrente.

    La parte del percorso successiva alle sorgenti dell’Enna si sviluppa su sentieri di montagna, con alcuni passaggi in accentuata pendenza, che a tratti risultano esposti a gole anche profonde che potrebbero creare problemi a coloro che soffrono di vertigini e/o capogiri.

    Il percorso è ad anello solamente nella parte finale in corrispondenza del paese di Morterone.

     

    Tipo

    Difficoltà

    Quota part.

    Quota max

    Dislivello

    Lunghezza

    Durata

    Anello

    E

    820 m

    1070 m

    800 m

    12 km

    6 h

     

    ATTREZZATURA

    Scarponi, bastoncini obbligatori, abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e al meteo.

    PROGRAMMA

    L’escursione ha inizio dal paese di Vedeseta, imboccando il sentiero CAI 156A su scalinata-mulattiera, acciottolata, stretta tra le abitazioni e che scende nei prati da sfalcio; si guada poi il torrente Casere con accanto pendii terrazzati con muri a secco. In un continuo saliscendi sempre in mezzo al bosco e poi in discesa ci si abbassa di quota verso il torrente Enna fino ad incrociare il sentiero CAI 156 che proviene dal Ponte della Lavina. Si prosegue quindi per un tratto relativamente pianeggiante a lato del torrente in un susseguirsi di salti, pozze e cascatelle. Un tratto in leggera salita ci conduce ad uno dei vari ponti di ferro e cemento costruiti dalla Società Orobia (ora Enel). Si prosegue quindi in leggera salita fino a raggiungere un altro ponticello poco oltre il quale sgorga una piccola sorgente di acqua ferruginosa di colore caratteristico. Si attraversano altri due ponti poco prima che il sentiero inizi a salire fino a giungere nell’area dove sul versante di fronte vi sono le sorgenti dell’Enna, che formano una spumeggiante bianca cascata che cade in una profonda marmitta fluviale. Tutta la zona è immersa in una elevata umidità provocata dai perenni spruzzi dell’acqua scrosciante e saltellante. Dalle sorgenti si prosegue sul sentiero in ripida salita che porta ad una finestra ove è posizionato un traliccio Enel, e poi spiana fino al ponte della Società Orobia posto sopra una profonda gola. Il sentiero risale poi ancora ripido fino alla contrada Bruga da dove si inizia a intravvedere in lontananza il Resegone e da vicino il territorio con le piccole frazioni che caratterizzano  Morterone. Si prosegue quindi in mezzo a prati e boschi in continui saliscendi fino alla chiesa ed alla sede del Comune.

    RITORNO

    Si ripercorre a ritroso lo stesso sentiero dell’andata, eccetto che per un breve giro ad anello in corrispondenza del paese di Morterone.

    PRANZO

    Al sacco, oppure, previa prenotazione, presso la Trattoria dei Cacciatori a Morterone che propone: Pasta all’amatriciana, mezzo stinco con polenta, pane, acqua e caffè. Vino escluso, ad un prezzo complessivo di Euro 15,00.

     

     

    Quando
    Note
    Morterone_mappa_Immagine

     

    ISCRIZIONI

    • entro lunedì 13 aprile 2026 ore 12:00
    • Inviare un messaggio whatsapp al coordinatore Gianpaolo Muttoni - tel. 366 1621136 indicando se si vuole mangiare al ristorante e l’eventuale disponibilità a condividere l’auto.
    • Coordinatore aggiunto: da definire.
    Apertura delle iscrizioni
    -
    Se è indicata l'ora di chiusura delle iscrizioni, questa è tassativa