Sentiero 515: Albino - Selvino (Masu)

    In breve
    Difficoltà
    Tempi
    Andata
    1:45
    Ritorno
    1:30

    Il sentiero si imbocca a monte del Convento dei Cappuccini di Albino, a fianco del civico n° 2 di v. Piazzo. La prima parte si snoda con regolarità nel bosco sovrastante il centro abitato. Usciti dal bosco, il sentiero si trasforma in un percorso ripido fino alla vetta del M. Cereto (la prima cima con la grande croce a 936 m di quota e, a pochissimi minuti di distanza, la più alta cima occidentale posta a quota 943 m e dotata di una piccola croce), offrendoci una bellissima vista sulla valle. Proseguendo diventa pianeggiante, sviluppandosi dapprima sul crinale e poi in costa fino al “Pià ‘lla Löera” (944 m), dove incrocia il sentiero 536 che sale dalla frazione di Trevasco (Nembro). Proseguendo, il percorso costeggia le occidentali pendici rocciose del M. Purito e diventa di nuovo pianeggiante fino a Selvino (località Masù), sbucando in cima a via delle Betulle. Da segnalare, a pochi minuti dal Pià ‘lla Löera, la fonte di Predalequer, l’unica in tutta la zona. Questo sentiero presenta una variante nel suo tratto iniziale: è possibile raggiungere la cima del M. Cereto partendo da Nembro, lungo la strada per Trevasco.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 745 m
    Discesa
    ca. 170 m
    Quote
    Quota massima
    circa 1025 m s.l.m.
    Quota minima
    circa 375 m s.l.m.
    Distanze
    Lunghezza
    circa 4350 metri
    Lunghezza sulla carta
    circa 4200 metri
    Percorso in discesa
    circa 1550 metri
    Percorso in salita
    circa 2850 metri
    Profilo altimetrico
    22 foto disponibili per questo contenuto
    • Anticima del Monte Cereto, raggiungibile con il sentiero CAI n. 515
      (V. Agliati, 7/1/22)
    • Dal monte Purito: la cresta che porta dal monte Cereto (a sx) al Pià 'lla Löera (qui sotto)
      (M. Lussana, 2/1/22)
    • Il 515 aggira il monte Purito
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Segnaletica a Pià 'lla Löera
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Ecco il monte Purito
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • La Cornagera e i suoi torrioni con un tele
      (M. Lussana, 16/3/16)
    • Il monte Rena, punto di decollo dei parapendio
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • La salita al monte Cereto è per boschi
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Il 515 parte subito ripido
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Sul 515
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Sul 515 tra monte Cereto e Pià 'lla Löera
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Appaiono il monte Purito e Selvino
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Il monte Purito
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Sul 515 verso Selvino
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Aggirando il monte Purito a occidente
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Il 515 lascia Selvino in cima a via delle Betulle
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Sulle rocciose pendici occidentali del monte Purito
      (M. Lussana, 16/4/15)
    • Il monte Podona oltre la croce
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • Salendo al monte Cereto, uscendo dal bosco
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • La croce di vetta del monte Cereto
      (M. Lussana, 16/4/16)
    • La madonnina del monte Cereto
      (M. Lussana, 17/4/16)
    • Dei buoni sci possono sempre servire!
      (M. Lussana, 16/4/16)

    Questo contenuto è disponibile anche in:

    E: Escursionistico