Sentiero 594: Pregalleno (San Pellegrino Terme) - Pizzo di Spino - Spino - Pregalleno

    In breve
    Difficoltà
    Tempi
    Andata
    4:30
    Ritorno
    4:00

    Giro ad anello. Il sentiero parte dalla frazione Pregalleno di S. Pellegrino (350 m): all'altezza del n° civico 27 di v. Pregalleno, in una rientranza della strada, parte una piccola scalinata che introduce il sentiero 594. Si giunge velocemente ad una vecchia santella, dove il sentiero curva a destra e prosegue in falsopiano sino ad imboccare la Valcava. Si sale lungo la Valcava - che si allarga nella sua parte alta - sino a giungere alla vecchia Baita bassa di Valcava, ai bordi di un prato. Il sentiero aggira il pascolo sulla dx, giungendo nei pressi della Baita alta di Valcava, posta sotto la bella Corna Pedezzina. Si prosegue, passando poi sotto la Corna Mària, superando un paio di vallette per giungere presto al colle; da lì si scende per una decina di metri fino ad incrociare il sentiero 597. Si prende il tracciato di destra e si prosegue assieme al sentiero 597, superando alcune baite e pascoli sino al bel Ròcol di Ciarek (dove il sentiero 597 si separa, iniziando la sua discesa verso Bracca). Il sentiero 594 invece prosegue, arrivando presto su una larga cresta che va seguita verso sud per risalire velocemente al vicinissimo Pizzo di Spino (960 m). Dalla cima si seguono le indicazioni per Spino (anch'essa frazione di S. Pellegrino), si scende per un ripido sentiero tra roccette (da prestare attenzione in caso di pioggia!) dove si domina un bel tratto di Val Brembana. Dopo 20' circa, il percorso si addentra nel bosco fino a sbucare in un prato. Qui siamo giunti alle case alte di Spino (via Tessi, 523 m). Si passa prima sotto un portico e quindi a fianco di un casolare in direzione ovest. Il percorso ora è pianeggiante e, in breve, si giunge ad un bivio: il sentiero è quello più in alto. Si continua nel bosco tra un leggero saliscendi, si passa un tratto ghiaioso, si attraversa una valletta (val Morasca) e si punta verso un grande prato molto ben visibile (zona Pizzol). Si passa a fianco di un casolare e, tramite un comodo sentiero, si ritorna a Pregalleno.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 900 m
    Discesa
    ca. 900 m
    Quote
    Quota massima
    circa 985 m s.l.m.
    Quota minima
    circa 350 m s.l.m.
    Distanze
    Lunghezza sulla carta
    circa 9800 metri
    Profilo altimetrico
    56 foto disponibili per questo contenuto
    • EXTRA (EM, 35'): traversata delle creste della Corna Camozzera, poste a O del 594
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • EXTRA (EM, 35'): qui vicino, lasciare il 594 sulla dx e traversare le creste della Corna Camozzera
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • Giungendo a Tessi col 594
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • EXTRA (E, 7'): dal Ròcol di Ciarek alla Croce di Bracca. Il panorama è assicurato!
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • Salendo al Pizzo di Spino col 594 da ovest: alla vetta manca ormai pochissimo
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • Alcuni tratti a SO del Pizzo di Spino sono un pochino esposti
      (M. Lussana, 13/3/22)
    • Il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Giungendo al Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Dalla piatta cima del Pizzo di Spino: la val Brembana è là sotto
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Segnaletica 'sgarrupata' ma utile al Ròcol di Ciarek
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • La Forcella di Spettino dal Pizzo di Spino. In primo piano: la Corna Pedezzina
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Dal Pizzo di Spino: monte Cancervo e monte Venturosa in centro-sx
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Pochi metri alla vetta del Pizzo di Spino, salendo da nord col 594
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Il monte Zucco e S. Pellegrino dal 594 in arrivo al Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Verso il Pizzo di Spino col 594
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Il Pizzo di Spino e il Canto Alto in allineamento
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Monte Cancervo e monte Venturosa con un tele, dal 594 presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Il Castello Regina con un 300 mm, dal 594 presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • La zona del monte Sornadello - Pizzo Grande, con un tele, dai pressi del Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Il monte Foldone con un 300 mm, dal 594 presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • La vetta del monte Zucco con un tele; dal 594 presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Verso il Pizzo di Spino. Verso la primavera
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • La vecchia, dimenticata santella posta poco dopo la partenza
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Posto oltre il Brembo, il monte Zucco sorveglia la nostra salita per la Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • L'appartato inizio del 594 è quella scaletta
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • La Corna Pedezzina con un tele
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • La baita alta di Valcava sovrastata dalla Corna Pedezzina
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Salendo per la Valcava sul 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • In Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Sul 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Il 594 verso Pregalleno
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Verso Pregalleno
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Il 594 nella parte alta
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Il 594 valica lo spartiacque per scendere a Pregalleno
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Risalendo la Valcava sul 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Baita alta di Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • In alta Valcava sul 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Risalendo la Valcava: la Corna Pedezzina e la Corna Mària
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • La Corna Pedezzina dal 594 mentre risale la Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Sul 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Baita bassa di Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Presso la baita bassa di Valcava
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Bella come una rocca dei tempi andati: la Corna Pedezzina dal 594
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Il 594 giunge in vista dello spartiacque per incontrarvi il 597
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Il 594 giunge in vista dello spartiacque: appena oltre esso incontrerà il 597
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Sul largo crestone presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Dal Pizzo di Spino vista verso il monte Gioco e il Pizzo Rabbioso (bolli rossi)
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Il largo crestone presso il Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • La vetta del Pizzo di Spino
      (M. Lussana, 16/3/14)
    • Il 594 scende là sulla sx, verso Pregalleno. A dx: la Corna Mària
      (M. Lussana, 12/1/14)
    • Sul 594 verso il Ròcol di Ciarek
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Sul tratto comune 597-594
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Il 594 si stacca dal 597 per scendere a Pregalleno
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Il Ròcol di Ciarek
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Il Pizzo Rabbioso in centro
      (M. Lussana, 6/1/14)
    • Il Pizzo Arera con un tele
      (M. Lussana, 6/1/14)

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    E: Escursionistico