Sentiero 746: Adrara San Rocco - Zinvello - Dedine - Adrara San Rocco

    In breve
    Difficoltà
    Tempi
    Andata
    3:30
    Ritorno
    0:00

    Dalla piazza antistante la Chiesa parrocchiale di Adrara San Rocco si procede per 50 mt. lungo la strada diretta ai Colli di San Fermo, si scende a destra per via Dumengoni, ove si può lasciare l’auto nel parcheggio in prossimità del campo sportivo. Immediatamente prima di oltrepassare un portico, il primo segnavia sulla dx vi invita a scendere da una scaletta, si attraversa il torrente Guerna su un ponte ad arco, si fiancheggia poi il torrente sulla sx sino ad arrivare alla frazione Forno, antico borgo medievale. Si lascia sulla destra la chiesetta dedicata a San Giuda Taddeo, il segnavia indica il sentiero che inizia con una leggera salita costeggiando alcune abitazioni fino ad arrivare in prossimità del Santuario della Madonna del Monte Oliveto. Da lì la strada asfaltata sale per 1,5 km, dopo un doppio tornante si svolta a sx e si imbocca una strada prima cementata che pian piano diventa sterrata. Durante il primo tratto il bosco è abbastanza chiuso, poi oltrepassata una sbarra (il passaggio pedonale è consentito) si costeggiano alcuni prati con cascine recentemente ristrutturate; arrivati in cima alla mulattiera in prossimità di un rudere, si imbocca il sentiero che inizia ad attraversare un bosco ricco di faggi. Da qui il percorso è quasi pianeggiante, si giunge in località Corne Gemelle ove, facendo attenzione al dirupo, sulla sinistra è ben visibile il paese di Adrara San Rocco in fondo alla vallata. Il sentiero prosegue per altri 500 m circa e sbuca nei verdi prati del Colle Dedine; dopo aver attraversato l’estremità del prato due cartelli indicano il sentiero che attraversa un capanno di caccia e scende attraverso due file di alberi sino al Colle Dedine (996 m), ove l’ampio panorama vi permetterà di osservare sulla destra il Lago d’Iseo e il paese di Vigolo, a nord la Valle Camonica con le cime più alte, a sinistra i Colli di San Fermo con uno scorcio delle Orobie, mentre sul fondovalle è ben visibile l’abitato di San Rocco.

    Da qui si può ritornare in paese imboccando il sentiero CAI 714 attraverso un versante boscato costituito da Carpini, Faggi, Frassini, Aceri, Olmi e grossi Ciliegi. Giunti in prossimità di un cascinale si imbocca la strada mulattiera (segnavia CAI 744) che scende dalla Località Cucche: la seguirete sino a giungere sul fondovalle, quando ritroverete il torrente Guerna che vi accompagnerà al parcheggio.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 690 m
    Distanze
    Lunghezza
    circa 12000 metri
    1 foto disponibili per questo contenuto
    • Sul sentiero 746
      (D. Rossi, )

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    E: Escursionistico