Sentiero 101_4: Rif. Grassi - Rif. Benigni

Avvisi di percorribilità

Il giorno 8 giugno 2026 sono iniziati i lavori al Rifugio Benigni con il relativo allestimento di un'area cantiere che ne condiziona parzialmente l'accesso. E' stata messa temporaneamente segnaletica per le deviazioni. In particolare per chi proviene da sentiero 101 (dal rifugio Grassi) giunti in vista del rifugio dovrà aggirare l'area di cantiere sul lato sinistro.

    In breve
    Periodo consigliato
    Tempi
    Andata
    3:30
    Ritorno
    3:00

    Il giorno 8 giugno 2026 sono iniziati i lavori al Rifugio Benigni con il relativo allestimento di un'area cantiere che ne condiziona parzialmente l'accesso. E' stata messa temporaneamente segnaletica per le deviazioni. In particolare per chi proviene da sentiero 108/101 superato il canalino e intrapreso l'ultimo tratto, percorsi circa 200 metri lineari troverà la segnalazione della deviazione su una traccia che per pendii erbosi ed un paio di facili salti rocciosi porta al rifugio accedendovi dal lato nord-est. Per chi invece proviene dal sentiero 101 (dal rifugio Grassi) giunti in vista del rifugio dovrà aggirare l'area di cantiere sul lato sinistro.

    Dal Rif. Grassi (1987 m) si va a sfiorare la vicina Bocchetta dei Vaghi di Sasso (2020 m), poi si costeggiano i versanti meridionali della Cima di Camisolo e si percorre la panoramica cresta del Pian delle Parole fino a raggiungere la Bocchetta Alta (2235 m). Si prosegue con un sentiero a mezzacosta (Sentiero dei Solivi) attraversando il ripido fianco meridionale del P.zo dei Tre Signori fino a scendere nella Valle d'Inferno dove si incrocia il sentiero 106 a ca. 2030 m. Si risale sul versante opposto fino alla sommità di un canalone e si continua in cresta fino alla Cima di Giarolo (2314 m) per poi scendere alla Bocca di Trona (2224 m). Si oltrepassa la vicina Bocchetta di Piazzotti per giungere velocemente al Rif. Benigni (2222 m).

     

    Nota bene

    Sul geoportale il lungo sentiero 101 è stato diviso in 101_1, 101_2, 101_3, 101_4, 101_5101_6 per meglio descrivere le diverse tappe.
    La segnaletica presente sul terreno fino al passo Tartano, peraltro, riporterà unicamente il numero 101.

    Dislivelli
    Salita
    ca. 760 m
    Discesa
    ca. 530 m
    13 foto disponibili per questo contenuto
    • Dalla Cima di Giarolo, la costiera Pizzo di Mezzodì-Pizzo Mezzaluna-Cima di Valpianella (20/08/2012)
      (M. Lussana, )
    • Ecco là a sx l'erbosa vetta del P.zo Cornagera, posto sulla lunga e bella Sponda di Biandino.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Zoom sulla Bocch.a di Valbona, incassata tra lo Zuc di Cam a sx e lo Zuc di Valbona a dx.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Cima del Corvo, M. Foppabona e bocchetta di Foppabona.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Sullo spartiacque orobico: a sx è val Brembana, a dx la lecchese val Biandino.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Dal Pian delle Parole: zoom sul P.zo Varrone abbracciato dalla sua anticima Varrone delle Vacche.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • L'antico confine tra Stato Veneto e Stato di Milano. Il rif. Grassi visibile poco sopra il "Termenù"
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Segnaletica alla bocchetta dei Vaghi di Sasso.
      (M. Lussana, 24/7/26)
    • Il passo di Camisolo, a soli 200 m dal rif. Grassi.
      (M. Lussana, 24/2/26)
    • La particolare fontana del rifugio Grassi.
      (M. Lussana, 23/7/26)
    • Giungendo al rifugio Grassi.
      (M. Lussana, 23/7/26)
    • Un velenosissimo Aconito (Aconitum napellus) proprio sul sentiero. (20/08/2012)
      (M. Lussana, )
    • Salendo alla Cima di Giarolo dalla Bocca di Trona: laghi Trona e Zancone (a dx) (20/8/2012)
      (M. Lussana, )
    EE: Escursionisti Esperti