Descrizione
Cima posta anticamente al confine tra il Ducato di Milano, la Repubblica Veneta e la Repubblica dei Grigioni, il Pizzo dei Tre Signori è raggiungibile con vari itinerari (quello qui sotto descritto via Bocch.a di Inferno, quello che sale dalla Bocch.a di Piazzocco e l'itinerario più impegnativo: la via del Caminetto che prende le mosse dalla Bocch.a Alta).
L'itinerario seguito dal sentiero 106 percorre la valle dell'Inferno e permette di attraversare spazi incontaminati, con frequenti avvistamenti di stambecchi e marmotte. L'ampio panorama dalla cima spazia dalle Alpi Retiche sino al Vallese, al Monte Rosa e al Cervino nonché alle più vicine cime lecchesi e orobiche.
Superato il centro di Ornica si continua sulla ripida strada (parcheggio) che, al termine del paese, diventa una bella mulattiera (970 m circa). Si sale per boschi e prati lungo la valle d'Inferno passando dalla baita Costa (1279 m), la Casera (1415 m) fino alle zone a pascolo della baita Ciarelli (1629 m) e della baita Predoni (1800 m).
Proseguendo un poco si attraversa il torrente e si incrocia il sentiero 101. Risalendo la conca detritica e passando sotto il tetro torrione noto come La Sfinge, si arriva alla Bocchetta d'Inferno (2306 m).
Proseguendo sulla sinistra (sud-ovest) il sentiero sale il versante nord-orientale del Pizzo dei Tre Signori, con tratti di facili roccette e detriti (nevai in primavera) congiungendosi poi all'itinerario che sale dalla Bocch.a di Piazzocco, appena prima delle placche finali. Risalendo tali placche inclinate (presenza di catene/cavi in alcuni tratti) si giunge in poco tempo alla croce sommitale (2554 m). La vista dalla vetta è splendida.
Topografia