Zoom sul lago del Gleno e sulle mandrie di merenderos che lo frequentano nella bella stagione.

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Note dell'autore

Raggiungibile facilmente da ben tre località (Pianezza, Bueggio e Nona) è una meta gettonatissima. Un chiosco in loco (stagione 2026: aperto dalla metà di maggio a settembre, tutti i giorni) permette di saziare i numerosi merenderos che accorrono in zona attratti dal bel laghetto del Gleno. I ruderi della diga crollata la mattina del 1° dicembre 1923 (causò almeno 356 morti) sono, per altro, una triste vista e l'amenità del luogo ne viene compromessa. Non si riesce a non pensare a quella lontana tragedia causata da una colpevole cattiva conduzione della progettazione e costruzione della diga (a pieno invaso, durò solo 40 giorni prima di crollare). La foto è stata presa da un punto panoramico posto a sud-ovest della diga. Tale punto panoramico non è toccato da nessuno dei tre sentieri 409A, 410 e 411.

Soggetto
Data scatto