Sentiero 302: Rifugio Brunone - Rifugio Coca (sentiero alto)

    In breve
    Tempi
    Andata
    5:30
    Ritorno
    5:30

    NB: Il tempo di percorrenza per questo sentiero è quello mediamente impiegato da un escursionista allenato (5/6 ore escluse le soste). Visto il tipo di fondo spesso "delicato" ove bisogna procedere con attenzione, questo tempo potrà variare anche di molto in base alle capacità e allenamento del singolo escursionista.

    Dal rifugio Brunone (2295 m) si procede in direzione est con percorso abbastanza pianeggiante, lasciando prima sulla destra il sentiero 330 (sentiero delle Orobie variante bassa) e, poco dopo, sulla sinistra il sentiero 252 (verso il Pizzo Redorta). Si inizia a salire ora verso le pareti del Pizzo Redorta, versante che sembra inaccessibile visto da questa parte. Con ripida salita a tornanti si rimonta il ghiaione e si attraversa in alto sulla destra, lungo una cengia rocciosa, fino a scavalcare una facile bocchetta che immette nell'alto circo della vedretta dei Secreti. Lo si attraversa per salire alla sella dei Secreti e poi scendere sul versante opposto. Dopo un tratto pianeggiante (sulla destra scende il sentiero 334) si risale fino a una forcella denominata "Ol Simàl", (2712 m) il punto più elevato di tutto il Sentiero delle Orobie. Si scende ora un ripido canalino franoso per attraversare poi la testata della val di Foga e proseguire verso est fino all'intaglio del Forcellino. Si scende poi per un canale roccioso e poi per un malagevole pendio di ghiaie ed erba. Con una serie di saliscendi e con tratti attrezzati si sbuca alti sopra la conca del lago di Coca. Si scende al lago (2108 m) e in breve, percorrendo la valle, si giunge al rifugio Coca (1892 m).

    Dislivelli
    Salita
    ca. 450 m
    Discesa
    ca. 850 m
    Distanze
    Lunghezza
    circa 6000 metri
    Profilo altimetrico
    Note

    ATTENZIONE ! Il tempo di percorrenza per questo sentiero è quello mediamente impiegato da un escursionista allenato (escluse le soste). Visto il tipo di fondo spesso "delicato" ove bisogna procedere con attenzione, questo tempo potrà variare anche di molto in base alle capacità ed allenamento del singolo escursionista.

    60 foto disponibili per questo contenuto
    • Ol Simàl, alla testata della valle Antica
      (M. Lussana, 1/6/07)
    • Giungendo al Simàl dal rifugio Coca: il valico è davvero coreografico
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Testata della Val Foga. Il Forcellino è visibile là a sx; ol Simal, fuori foto, è in alto a dx
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il lago di Coca dal sentiero che porta alla bocchetta del Camoscio
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Il sentiero delle Orobie che si stacca dal lago di Coca verso il Simal e il rifugio Brunone
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Il rifugio Coca dal sentiero che conduce alla bocchetta del Camoscio
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Lo specchio del lago di Coca circondato dai giganti delle Orobie
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Il profilo del BELLO ADDORMENTATO nei pressi del passo di Coca
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • In avvicinamento al lago di Coca. In alto al centro il passo di Coca
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • La baita di Coca lungo il sentiero che dal rifugio porta al laghetto omonimo
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Indicazioni lungo il sentiero che porta al rifugio Coca
      (E. Colombo, 13/8/11)
    • Il tratto rifugio Brunone - Sella dei Secreti ripreso dalla Cima Soliva
      (M. Lussana, 23/8/11)
    • Sua Maestà il Pizzo Coca. La vetta ripresa dal Simàl con un 300 mm
      (M. Lussana, 17/8/11)
    • Ns
    • Ns
    • Il Pizzo di Coca
    • Lago di Coca
    • IL PRIMO CANALONE INCONTRATO
    • Ns
    • Tra Forcellino e Simàl (bollo rosso). Alla testata della val Foga.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Stambecchi ripresi dal rifugio Brunone
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il passo di Coca con un tele dal 302
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il canale che porta al Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • La piastra d'orientamento (o geolabio) posta al Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il primo canalino sopra il lago di Coca… let's rock! (sia in senso lato che letterale… ; - )
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il canale che scende dal Simàl in direzione del rifugio Coca.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il Pizzo Coca dal Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Sui tratti attrezzati sopra il lago di Coca
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Dente e Pizzo Coca dal Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Sui tratti attrezzati tra il lago di Coca e il Forcellino
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Il lago di Coca dal sentiero alto
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Nella valle Antica, tra Ol Simàl e la Sella dei Secreti.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Al Forcellino. Di là si va per Ol Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • La vedretta dei Secreti
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Alla Sella dei Secreti
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • La testata della val Foga, tra il Forcellino e Ol Simàl.
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Viola Comollia presso la vedretta dei Secreti: vive solo sulle Orobie
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • La Sella dei Secreti
      (M. Lussana, 16/8/11)
    • Ometto e pizzo del Diavolo
      (G. Beccarelli, 11/8/11)
    • In vista del Brunone
      (G. Beccarelli, 11/8/11)
    • Il Barbellino e l'Adamello fanno capolino tra la nebbia che sale panorama dal Simal
      (S. Gatti, 11/9/10)
    • Poco prima del Simal si può prendere il sentiero. 334 (sulla dx) che scende al lago Avert, al Pozzo
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • L'ambiente prima del Simal rimane sempre grandioso
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Partiti dal rifugio Brunone si sale verso il ghiaione, sbarrato da una fascia rocciosa all'apparenza
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Ol Simal 2712 m
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Prima di attraversare la Valle dei Secreti
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Risalendo il ghiaione con il rifugio Brunone ormai alle spalle
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Il sentiero è segnato anche da numerosi 'ometti'
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Il ghiaione è sbarrato da una fascia rocciosa che si attraversa sulla dx salendo
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • La testata della Valle dei Secreti
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • La fascia rocciosa dopo il ghiaione
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Si attraversa la testata della valle dei Secreti e si sale alla sella visibile sullo sfondo
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Si attraversa per affacciarsi sulla Valle dei Secreti
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Dalla testata della Valle dei Secreti spettacolari vedute sul P. del Diavolo di Tenda
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • A picco sulla Valle dei Secreti
      (R. Marengoni, 2/10/09)
    • Arrivo in vetta al pizzo Redorta 3038 monte sci ai piedi (deviazione alpinistica dal sentiero !)
      (D. Alborghetti, 24/5/09)
    • Il pizzo Coca visto dalla vetta del Redorta (deviazione alpinistica dal sentiero !)
      (D. Alborghetti, 24/5/09)
    • Tipico paesaggio selvaggio tra il Rifugio Brunone e il Passo Simal
      (M. Ghilardi, 17/6/07)
    • A pochi passi dal Passo Simal
      (M. Ghilardi, 17/6/07)
    • Il Pizzo Coca visto dal Simal
      (E. Mologni, 27/8/06)

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    EE: Escursionisti Esperti